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Modello Organizzativo e di Controllo
dell'Attività Sportiva (Safeguarding)
e Codici di condotta

 

  •  A tutela dei minori;

  •  contro la violenza e le disuguaglianze di genere;

  •  contro ogni forma di discriminazione e di razzismo.

 

 

In ottemperanza dell’Art. 16 c.2 del D.Lgs. 39/2021

 

Milano, 01 Agosto 2024 – V. 1.0

 

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PROFILO DELLA ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO

 

La  ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO avente sede legale a Milano in via Cechov 25, è una ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA che, ai sensi dell’art 7 del D.Lgs 36 del 2021 e ss. int. e mod. ha per oggetto:
 

  • l’esercizio in via stabile e principale dell'organizzazione e gestione di attività sportive con specifico riferimento alle seguenti discipline: CALCIO

  • la formazione, la didattica, la preparazione e l'assistenza all'attività sportiva dilettantistica nella suindicata disciplina: CALCIO

  • la gestione di impianti sportivi e di strutture di rilevante interesse collettivo e sociale date in concessione da Enti pubblici e/o privati;

 

 

La ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO intende ottemperare agli obblighi di cui all’art. 16 c.2 del Dlg. 39 del 2021 predisponendo ed adottando il prescritto Modello Organizzativo e di Controllo dell'Attività Sportiva ( di qui in poi denominato, per brevità “Modello di prevenzione”) con l’osservanza delle direttive contenute nelle Linee Guida in materia adottate dal Centro Sportivo Italiano APS nel mese di luglio 2023 e dei princìpi fondamentali individuati dall’OSSERVATORIO PERMANENTE DEL CONI PER LE POLITICHE DI SAFEGUARDING in materia di PREVENZIONE E CONTRASTO DEI FENOMENI DI ABUSO, VIOLENZA E DISCRIMINAZIONE approvato in data 25 luglio 2023.

ORGANI E CARATTERISTICHE DELLA DENOMINAZIONE SOCIALE
 

ORGANI DI GOVERNO
 

La ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO ha un organo di amministrazione consistente in Consiglio direttivo che si compone di un numero da 3 a 7 persone, elette ogni 3 anni, insieme al Presidente, dall’assemblea degli associati.

Il Consiglio direttivo è convocato e presieduto dal Presidente pro tempore.

Di seguito sono sintetizzate le competenze del Consiglio direttivo e degli organi ed organismi sociali, nonché di altre figure tecniche ed organizzative (come segretario, direttore tecnico, ecc.) con espresso rimando allo Statuto della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO da intendersi parte integrante del presente Modello:

 

Presidente / Legale rappresentante

Ha la rappresentanza legale della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO. Presiede e convoca l’Assemblea degli associati e il Consiglio Direttivo. Vigila sull'esecuzione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest'ultimo alla prima riunione utile. Si occupa delle relazioni con enti e amministrazioni locali.

 

Vice Presidente

Coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Assemblea degli Associati

Approva il rendiconto annuale economico e finanziario; elegge i membri del Consiglio Direttivo e il Presidente; delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dallo Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo; approva gli eventuali regolamenti associativi; delibera sulle modificazioni dello Statuto, sulla messa in liquidazione, sulla trasformazione, fusione, scissione e sullo scioglimento dell’Associazione.

Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo, eletto ogni 3 anni, è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione. Predispone i rendiconti consuntivi/preventivi per la successiva approvazione da parte dell’Assemblea degli associati.

 

Segretario

Redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Provvede alle trattative per l’acquisto di mezzi e servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predispone e conserva i relativi contratti e ordinativi. Liquida le spese verificandone la regolarità e autorizzandone l’Amministratore al materiale pagamento.

Amministratore

Presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili. Provvede ai corretti adempimenti fiscali e contributivi. Redige, con il Consiglio Direttivo, l’annuale rendiconto economico finanziario e il bilancio preventivo. Provvede alle operazioni di incasso e pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Provvede al periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti, provvede al recupero dei crediti esigibili.

Direttore tecnico

E’ nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di coordinare e organizzare l’aspetto tecnico-sportivo della programmazione societaria, stabilendo e concordando con gli allenatori e i collaboratori volontari le linee guida della preparazione delle squadre e degli atleti e la pianificazione delle attività sportive.

Può presenziare agli allenamenti delle varie squadre della società e promuove incontri e momenti di verifica con gli altri allenatori. Collabora con tutti i dirigenti delle squadre. Supervisiona la selezione dei tecnici/allenatori e dei collaboratori volontari.

 

CARATTERISTICHE

N. Tesserati: 113 di cui 44 minorenni

N. Atleti: 82 di cui 44 minorenni

N. Collaboratori: 31

Utilizzo impianti sportivi: SI

Utilizzo spogliatoi: SI

Utilizzo di docce: SI

Trattamenti sanitari e/o fisioterapici: NO

Organizzazione di trasferte con pernotto: NO

Organizzazione di Centri Estivi: NO

Allenatori / Istruttori: 8 di cui 3 a contatto diretto e continuativo con i minori

Direttori tecnici: 1 a contatto diretto e continuativo con i minori

Direttori di gara / Arbitri: 3 a contatto diretto e continuativo con i minori

Dirigenti: 8 di cui 4 a contatto diretto e continuativo con i minori

Collaboratori volontari: 14 di cui 9 a contatto diretto e continuativo con i minori

 

PRINCIPALI DEFINIZIONI ED ABBREVIAZIONI

 

● COLLABORATORI: tutte le persone che operano nell’ambito della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO sulla base di apposito mandato o di altro vincolo contrattuale di dirigenza, dipendenza, consulenza, collaborazione anche sportiva dilettantistica ed amministrativo gestionale ex D.lgs 36 del 2021, volontariato;

● FORNITORI: i soggetti, persone fisiche o giuridiche, che, in virtù di specifici contratti, erogano alla ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO servizi o prestazioni;

● DESTINATARI/ESPONENTI: TUTTE le persone che a qualsiasi titolo: collaboratori, membri di organi sociali, fornitori, tesserati, atleti e loro genitori/tutori se minorenni, ecc.  operano all’interno della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO ovvero interagiscono con essa;

● LINEE GUIDA: le Linee guida redatte dal Centro Sportivo Italiano APS, ai sensi del Decreto legislativo 39/2021 Art. 16;

● MODELLO: Complesso di principi e di Protocolli comportamentali finalizzato a prevenire il rischio della commissione di abusi, violenze e discriminazioni all’interno della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO (in breve: Modello di prevenzione);

● ORGANI: gli organi della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO sono l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, gli eventuali organi di controllo ;

● P. A.: qualsiasi Pubblica Amministrazione, inclusi i relativi esponenti nella loro veste di pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio anche di fatto;

 

1. La normativa di riferimento

Sulla base del Decreto legislativo 39/2021 Art. 16, in conformità con le disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI in materia, nonché con i Principi Fondamentali proposti dall’osservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding, il Centro Sportivo Italiano APS ha definito nel mese di luglio 2023 le Linee Guida per la predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva e dei codici di condotta, da parte dei sodalizi affiliati, allo scopo di favorire la tutela dei minori e la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilita, età o orientamento sessuale.      
 

       L’obiettivo è garantire il rispetto del diritto della persona alla pratica sportiva tutelandola contro ogni forma di maltrattamento, violenza, discriminazione e/o abuso affinché sia salvaguardato il suo sviluppo fisico, psicologico, spirituale, sociale e morale, tramite la realizzazione e l’adozione di orientamenti e regolamentazioni utili per l’attuazione di interventi e metodologie a livello procedurale, con il fine specifico di garantire che tutte le organizzazioni sportive rispondano efficacemente all’esigenza di tutelare tutti i soggetti coinvolti nella pratica sportiva.


2. Adozione del Modello di prevenzione

Con l’adozione del presente Modello di prevenzione, la ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO intende dotarsi di un nucleo essenziale di principi, protocolli e procedure che - ad eventuale integrazione degli altri strumenti organizzativi e di controllo interni già esistenti (MOGC ai sensi del Dpr 231 del 2001) - risponda alle finalità e alle prescrizioni di cui all’art. 16 c.2 del Dlg. 39 del 2021.

I Destinatari sono tenuti al rispetto delle regole di comportamento previste nel presente Modello e negli annessi codici di condotta (da considerarsi parte integrante del presente Modello) nell’esercizio delle loro funzioni e/o dei loro incarichi. In particolare, esso include:

  • la “Child Safeguarding Policy”;

  • il codice di condotta sulle materie indicate dall’Art. 16 del Decreto legislativo 39/2021;

  • altra documentazione utile.

Tutti i destinatari del presente documento devono attenervisi, nel rispetto delle leggi nazionali e sovranazionali, tenuto conto che tali principi contribuiscono al regolare svolgimento dell’attività associativa, salvaguardarne il buon nome presso gli stakeholders e le comunità di riferimento.

L’adozione del Modello di prevenzione e le eventuali successive modifiche o integrazioni, sono deliberate dall’assemblea ordinaria dei soci.

3. Diffusione, Comunicazione e Formazione

La ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO provvede ad informare i Destinatari dell’esistenza e del contenuto del Modello, attraverso la pubblicazione sul proprio sito Web https://santilarioasd.wixsite.com/santilario, mediante apposite affissioni nella bacheca della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO e/o con ogni altro mezzo utile a diffonderne l’esistenza, citandola in tutti i contratti di lavoro, dipendente, autonomo e subordinato, di volontariato, nei mandati e nelle procure, nei contratti di fornitura, nei modelli di iscrizione all’associazione. La conoscenza effettiva dei contenuti del Modello da parte delle risorse presenti ed operanti nella Società e di tutti i soggetti che hanno rapporti con essa è condizione necessaria per assicurare l’efficacia e la corretta funzionalità dello stesso. Tutti i destinatari ad ogni livello, devono essere quindi consapevoli delle possibili ripercussioni dei propri comportamenti e delle proprie azioni rispetto alle regole prescritte dal Modello.

La partecipazione ai programmi di formazione sul Modello è obbligatoria per dirigenti, dipendenti, collaboratori e volontari ed il controllo sull’effettività della formazione e sui contenuti del programma è demandato al Responsabile di cui al successivo art. 4, che svolge altresì un controllo circa la validità e la completezza dei piani formativi previsti ai fini di un’appropriata diffusione, di un’adeguata cultura dei controlli interni e di una chiara consapevolezza dei ruoli e responsabilità delle varie funzioni interne.
Ai destinatari verrà richiesto di sottoscrivere una specifica dichiarazione di adesione al Modello ed al Codice di condotta, di cui sarà contestualmente consegnata copia, e la stessa procedura dovrà essere seguita in caso di eventuali modifiche e aggiornamenti del Modello.

4. Responsabile per la tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra forma di discriminazione

In attuazione di quanto previsto dal Decreto Legislativo n.36/2021 art. 33 e tenuto conto del proprio assetto organizzativo, il Consiglio Direttivo della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO nomina, il “Responsabile per la tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra forma di discriminazione” (di seguito, per brevità indicato Responsabile) che rimane in carica per la durata di 2 ANNI ed è rieleggibile.

Il Responsabile è eletto tra i cittadini, anche non associati, aventi i seguenti requisiti:

  • età non inferiore a 18 anni;

  • cittadinanza italiana o di uno dei paesi della UE;

  • godimento dei diritti civili e politici;

  • assenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis,600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale e di sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, ai sensi del D.Lgs. N. 39/2014 in attuazione della Direttiva 2011/93/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e della pornografia minorile;

  • possesso diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’accesso all’Università o di titoli di studio superiori.

 

Al Responsabile è anche affidato il potere di proporre all’Assemblea dei Soci modifiche volte ad implementare l’efficacia del Modello stesso.

Egli svolge, altresì, il ruolo di Garante dell’applicazione della Policy e del Codice di condotta al fine di assicurarne la corretta osservanza ed applicazione.


5. Rapporti tra destinatari e Responsabile

Il Responsabile riferisce, periodicamente o all’occorrenza, al Consiglio Direttivo in ordine all’effettiva attuazione del Modello o in ordine a specifiche situazioni di rischio che si siano eventualmente palesate.

I destinatari sono tenuti a informare e comunicare al Responsabile ogni dato rilevante ai fini dell’assolvimento dei suoi compiti di prevenzione e controllo.

In presenza di problematiche interpretative o di quesiti sul Modello, i destinatari devono rivolgersi, in via privilegiata, al Responsabile per i chiarimenti necessari od opportuni.

Il  Responsabile,  eventualmente   avvalendosi  anche   del  parere professionale di esperti esterni, è competente a risolvere i conflitti interpretativi concernenti la portata di principi e contenuti afferenti alle procedure di gestione già esistenti e quelli afferenti al Modello.

Al Responsabile devono essere trasmessi, nel rispetto delle norme sulla segretezza delle indagini, provvedimenti e/o notizie provenienti da autorità di Polizia, dall’Autorità Giudiziaria o da altra Autorità, dai quali si evinca lo svolgimento di attività giudiziaria o di indagine, anche contro ignoti, in relazione alla commissione di uno o più dei reati o abusi rilevanti ai fini del Decreto nei quali risulti coinvolta      o comunque connessa la ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO.

Il Responsabile di concerto con i referenti delle funzioni interessate, potrà adottare proprie disposizioni operative che stabiliscano modalità e termini per la gestione e la diffusione di notizie, dati e altri elementi utili allo svolgimento dell'attività di vigilanza e di controllo dell'organismo stesso.

 

6. Procedura per le segnalazioni al Responsabile

A seguito delle segnalazioni anche di natura ufficiosa relative agli abusi rilevanti ai sensi del Decreto Legislativo n. 39/2021 art.16, il Responsabile - dopo aver acquisito tutte le informazioni in merito e valutata la pericolosità dell’accaduto – trasmette il dossier al Referente CSI della Policy Nazionale che prende in carico la pratica e la istruisce secondo la procedura CSP-CSI pubblicata nella seguente pagina web:

https://www.centrosportivoitaliano.it/uploads/Prova%20procedura%20policy%20(1)%20(1).pdf

che costituisce parte effettiva ed integrante del presente Modello.

La procedura di segnalazione sarà svolta in modo da tenere indenni i segnalanti da ogni forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando la riservatezza della loro identità, fatti salvi peraltro gli obblighi di legge e la tutela della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO e delle persone accusate erroneamente o in mala fede.

Pertanto, l’interessato che intenda segnalare una violazione (o presunta violazione) del Modello o della Policy o del Codice di Condotta, deve comunicarla al Responsabile, tramite i mezzi sotto specificati, anche in forma anonima.

Gli indirizzi cui inoltrare le segnalazioni in forma RISERVATA sono i seguenti:

Ogni informazione, segnalazione, documentazione attestante i controlli svolti, report, verbali di riunioni previsti nel Modello è conservata dal Responsabile sia in formato cartaceo che elettronico in un apposito database per un periodo di 10 anni.

L’accesso al database e alla documentazione cartacea è consentito - oltre che al Responsabile, anche successivamente alla cessazione della carica -esclusivamente all’Assemblea dei Soci, agli organi di amministrazione e di controllo della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO, previa loro richiesta.

 

7. Sistema disciplinare

La DENOMINAZIONE SOCIALE ha predisposto un sistema di sanzioni disciplinari per le eventuali accertate violazioni delle disposizioni del Modello. Tali violazioni possono determinare, come conseguenza, azioni disciplinari a carico dei destinatari interessati, anche a prescindere dall’instaurazione di un giudizio penale nel caso in cui il comportamento integri una fattispecie di reato.

La valutazione disciplinare può inoltre non coincidere con l’eventuale giudizio espresso in sede penale, potendo tale valutazione riguardare anche comportamenti che semplicemente infrangono le regole procedimentali e d’azione previste dal Modello e tuttavia non ancora costituenti reato.

Il tipo e l’entità delle sanzioni verranno applicate, in concreto, dal Consiglio Direttivo, avvalendosi della procedura CSP-CSI riportata nella pagina web, qualora questa si concluda con la condanna del soggetto accusato :  https://www.centrosportivoitaliano.it/uploads/Prova%20procedura%20policy%20(1)%20(1).pdf , sulla base dei seguenti criteri generali di valutazione di maggiore o minore gravità del fatto e della colpevolezza individuali:

  1. dolo o colpa della condotta inosservante;

  2. rilevanza degli obblighi violati;

  3. livello ricoperto di responsabilità gerarchica e/o tecnica;

  4. responsabilità esclusiva o con altri che abbiano concorso nel determinare la violazione;

  5. professionalità e personalità del soggetto, precedenti disciplinari, circostanze in cui è stato commesso il fatto illecito.

L’irrogazione delle sanzioni disciplinari sarà ispirata ai principi di autonomia (rispetto all’eventuale processo penale), tempestività, immediatezza, proporzionalità ed equità.

8. Comportamenti sanzionabili

Fermi restando gli obblighi definiti dalle norme vigenti ed applicabili, i comportamenti sanzionabili che costituiscono violazione del Modello sono, a titolo esemplificativo, elencati di seguito in ordine di gravità crescente:

  1. violazione di regole o di procedure interne adottate in attuazione del Modello o ivi contenute (ad es., omissione di comunicazioni o false comunicazioni al Responsabile, ostacolo all’attività del Responsabile, omissione di controlli, etc.);

  2. violazione di prescrizioni dei Codici di condotta;

  3. comportamenti diretti al compimento di uno o più reati di rilevanza per il decreto, idonei ad esporre la ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO alle relativa responsabilità societaria ai sensi del D.Lgs 231/2001

Le sanzioni vengono commisurate al livello di responsabilità ed autonomia operativa delle persone coinvolte, all’eventuale esistenza di precedenti disciplinari a carico, all’intenzionalità e gravità del comportamento (misurabile in relazione al livello di rischio cui la ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO è esposta).

9. Sanzioni

Le sanzioni consistono in:

  • RIMPROVERO VERBALE O SCRITTO;

  • RECESSO;

  • RISOLUZIONE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE (laddove l’abuso commesso costituisca causa di risoluzione del rapporto);

  • PROPOSTA DI RADIAZIONE AGLI ORGANI COMPETENTI

  • LICENZIAMENTO CON O SENZA PREAVVISO (nelle ipotesi in cui l’abuso accertato costituisca causa di licenziamento ai sensi di legge o del CCNL applicato)

 

10. Ricorso in autotutela

Avverso i provvedimenti sanzionatori di cui al precedente art. 9, è ammesso - senza limiti di tempo, il ricorso in via di autotutela da indirizzarsi, in forma scritta, esclusivamente a mezzo PEC, al Responsabile per la tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra forma di discriminazione e per conoscenza anche al Presidente della ASD GRUPPO SPORTIVO SANT’ILARIO il quale ne dà tempestiva conoscenza al Consiglio Direttivo. Il Responsabile – ricevuto il ricorso – ne trasmette altresì copia ai al Referente CSI della Policy Nazionale

La suddetta richiesta di riesame dovrà contenere, a pena di nullità, i seguenti dati obbligatori:

  • dati anagrafici completi del ricorrente e del suo difensore (se nominato);

  • domicilio digitale PEC del ricorrente e del suo difensore (se nominato);

  • estremi dell’atto sanzionatorio avverso il quale è proposto il ricorso;

  • motivazioni in punta di diritto e di fatto che il ricorrente chiede di esaminare a propria difesa;

  • richiesta di sgravio parziale o totale della sanzione;

  • firma digitale dell’atto da parte del ricorrente (e del difensore se nominato)

  • procura alle liti (solo nel caso di nomina di un difensore)

Debbono essere allegati al ricorso, in formato digitale:

  • documenti di identità del ricorrente e del difensore (se nominato)

  • documenti che il ricorrente cita nell’atto a comprova delle proprie ragioni indicandoli come "allegati".

Il Responsabile, sentito il parere del  Referente CSI della Policy Nazionale alla luce delle memorie e delle motivazioni addotte dal ricorrente decide, nel termine di 180 giorni dalla ricezione del ricorso, se accogliere la richiesta di sgravio parziale o totale dei provvedimenti sanzionatori irrogati ovvero se disporne, motivatamente, il diniego. Della decisione è dato formale riscontro al ricorrente e al suo difensore (ove nominato) a mezzo di PEC indirizzata ai domicili digitali eletti nel ricorso.

Trascorso il termine di cui sopra, senza che il ricorrente abbia ricevuto formale e motivata risposta in ordine al ricorso proposto, esso si intende accolto totalmente secondo il principio del “silenzio-assenso”.

Nelle more del procedimento di riesame in autotutela, i provvedimenti sanzionatori di qualsiasi natura si intendono sospesi a tutti gli effetti, anche economici. L’atto sanzionatorio deve contenere - a pena di nullità, menzione del presente procedimento di autotutela e di tutte le modalità necessarie per un efficace esercizio del medesimo.

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